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IL POLISTIROLO

Il polistirene e il polistirolo sono la stessa cosa?
Si
, due nomi per lo stesso prodotto e con una stessa sigla: EPS (Espanso Polistirene Sinterizzato).

Cos'è la sinterizzazione?
È il processo di saldatura che avviene tra le celle di polistirene ad espansione avvenuta. Ovviamente tutto ciò si realizza all'interno di stampi metallici appositamente costruiti. Gli stampi presentano piccoli fori per l'immissione del vapore acqueo a 90° C, necessario per  l'espansione e per la sinterizzazione.

Il polistirene espanso è diverso dal polistirene estruso?

Si
, la base di partenza è simile ma il processo produttivo è diverso ed offre prodotti con caratteristiche differenti. Per avere  stabilità e resistenza strutturale, la scelta è obbligata: espanso!

E' vero che il polistirene impiegato nell'edilizia si decompone nel giro di qualche anno?

No
, non vengono alterate nel tempo le sue caratteristiche, a condizione che non sia messo a contatto diretto con solventi o con il fuoco.

Il polistirolo è autoestinguente?

Certo
, ma non tutto il polistirolo lo è. Ricordiamo che essendo derivato dal petrolio risulta essere  combustibile.
Il polistirolo normalmente utilizzato in edilizia e, tra questo, quello da noi impiegato è a propagazione ritardata.
In altre parole, il polistirolo brucia fino a che rimane a contatto con la fiamma ma non la propaga, in questo senso è autoestinguente.

Quali sono i composti del polistirene, sono combustibili?

Carbonio e idrogeno
, si sono combustibili.
Le normative vigenti, prevedono cinque classi di merito per il comportamento al fuoco dei materiali, l'EPS normale è collocato in classe 5, l'EPS a Ritardo di Fiamma è in classe 1.

Con una sigaretta accesa ed a contatto con il polistirene, si può scatenare un incendio?

No
, assolutamente,  perché allo spegnersi della sigaretta si estingue il fuoco.

L'EPS protetto da intonaco, è difeso anche dal pericolo di incendio?

Certo
, l'EPS ha bisogno di ossigeno per bruciare e deve essere presente per una quantità superiore a 100 volte il volume del polistirene.

Il polistirene, bruciando, produce diossina?

No
, essenzialmente solo ossido di carbonio come i materiali lignei utilizzati nell'arredamento ma in misura notevolmente inferiore.

Il polistirene è traspirante?
Si, è permeabile al vapore acqueo ma crea una barriera per la più piccola goccia d'acqua, risultando impermeabile all'acqua.

L'EPS è tossico?
No, non è tossico e non contiene gas nocivi per l'ambiente come idrofluoricarburi, clorofluorocarburi, formaldeide. È inerte, se gettato in discarica non inquina terreni o falde acquifere.

Il polistirolo di scarto può essere riutilizzato?

Sicuramente
, viene raccolto, macinato e riutilizzato, mescolandolo con materiale vergine, per imballi e nei solai di tipo pradelle come alleggerimento.

L'EPS  è attaccabile da funghi, insetti o roditori?

No
, nel senso che non rappresenta alimento per alcun essere vivente, compreso funghi e microrganismi. Può rappresentare un ottimo nido "coibentato" per qualsiasi animale, è evidente che il polistirene deve essere protetto con intonaco o cartongesso e o coronato con profili metallici o plastici, proprio al fine di evitare l'inserimento di animali che potrebbero trovare un habitat ideale per il proprio nido. Va detto che le stesse precauzioni devono essere prese per qualsiasi altro materiale coibente.

Le pareti coibentate con EPS presentano muffe e condense?
No, ovviamente a condizione che lo spessore sia adeguatamente dimensionato, se la coibentazione viene realizzata con spessori minimi, saranno minimi i valori di miglioramento termico delle pareti.

Cosa si intende per inerzia termica?
È la capacità che ha una struttura  di assorbire il calore e ricederlo al locale quando l'apporto energetico viene interrotto. È questo il motivo che fa preferire la presenza della doppia coibentazione, una interna ed una esterna, annullando l'inerzia termica, si ottiene un notevolissimo risparmio energetico, in quanto si deve scaldare o rinfrescare solo l'aria, i muri rimangono a temperatura pressochè costante.

Se, invece, la coibentazione è solo all'esterno, l'inerzia termica aiuta, costa ma aiuta. 

Quanta percentuale di aria è presente nel polistirolo?
Il 98% del peso di polistirolo è aria.

È pericoloso lavorare con l'EPS?

Assolutamente no
. Si può maneggiare senza precauzioni specifiche, non rilascia alcuna sostanza nociva.